Razzo in Polonia, convocato in Russia l'ambasciatore polacco

Frammento del missile caduto in Polonia
Frammento del missile caduto in Polonia

La Federazione Russa ha convocato al Cremlino l’ambasciatore polacco in missione diplomatica a Mosca. Quasi sicuramente i due dovranno discutere in merito ai missili caduti in Polonia ieri sera, 15 novembre 2022.

La Russia ha convocato l’ambasciatore polacco in missione a Mosca

Per ora non si sa di cosa abbiano discusso le due parti chiamate a dialogare. L’unico a rilasciare delle dichiarazioni è stato il presidente della Polonia Andrzej Duda, che ha scritto su Twitter:

“Siamo in contatto diretto con i nostri alleati della Nato. Sottolineo: non abbiamo prove precise che ci permettano di concludere che si è trattato di un attacco alla Polonia

Il tragico evento che ha scosso il mondo intero è stato fatto passare come un incidente sfortunato. La dinamica non è ancora chiara ma si pensa già che quei missili diretti in Ucraina siano atterrati in Polonia perchè colpiti proprio dalla contraerea dello stato invaso dalla Federazione Russa.

Le reazioni internazionali

Intanto il G20 va avanti e i leader mantengono i nervi saldi. I Paesi del G7, con i loro rappresentanti istituzionali, hanno mostrato molta lucidità nell’osservare la vicenda. Joe Biden non ha tratto subito conclusioni e questo la Russia lo ha apprezzato. Va aggiunto che saranno necessarie comunque indagini più approfondite. Dello stesso parere di Biden sono anche il presidente turco Erdogan, quello dell’Inghilterra Rishi Sunak e il cancelliere tedesco Olaf. Intanto la Nato, con i membri del G7, hanno dichiarato:

Offriamo il nostro pieno sostegno e assistenza alle indagini in corso in Polonia. Siamo d’accordo di rimanere in stretto contatto per determinare i passi successivi appropriati man mano che le indagini procedono”.