Rd Congo, in decine di migliaia via da Goma dopo eruzione vulcano

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Roma, 27 mag. (askanews) – Decine di migliaia di persone lasciano Goma, nell’Est della Repubblica democratica del Congo (RdC), dopo che le autorità hanno ordinato di evacuare la città per il timore di nuove eruzioni del vulcano Nyiragongo e di colate di lava in città, fin nelle profondità del lago Kivu.

“I dati attuali della sismicità e la deformazione del suolo indicano la presenza di magma sotto la zona urbana di Goma, con un’estensione sotto il lago Kivu”, ha affermato il governatore militare della provincia di Nord-Kivu, il generale Constant Ndima.

“C’è la paura, il panico, tutti fuggono”, ha dichiarato a France Presse un residente dopo l’ordine di evacuazione, mentre chi fugge si dirige verso Sake, a Ovest di Goma, vicinissimo alla frontiera con il Ruanda. In tanti si sono diretti anche al porto di Goma. La folla preme per salire sulle navi dirette a Bukavu, a sud di Kivu, dove stanno arrivando migliaia di sfollati, via lago o via terra. Altra gente fugge verso il nord di Goma.

In una dichiarazione da Kinshasa, il ministro della Comunicazione ha affermato che la “minaccia persistente di eruzione e scosse sismiche a ripetizione obbligano il governo ad attivare a titolo preventivo un piano di evacuazione progressivo degli abitanti”.

La capitale della provincia del Nord-Kivu conta più di 600.000 abitanti, un agglomerato urbano di due milioni di persone, secondo l’amministrazione. Ad oggi il bilancio è di 32 morti dall’eruzione di sabato 22 maggio. La precedente eruzione del vulcano Nyiragongo, il 17 gennaio 2020, provocò un centinaio di morti; quando eruttò nel 1977 furono più di 600 le vittime.