Rd Congo, epidemia Ebola, Msf: serve azione urgente per contenerla -4-

red/Mgi

Roma, 1 ago. (askanews) - I Centri di trattamento Ebola e i centri di transito sono impostati come un "sistema parallelo" e restano separati dal sistema sanitario a cui le persone sono abituate. Per questo vengono visti dalla popolazione come luoghi misteriosi, dove la gente va a morire dopo essere stata separata dalle proprie famiglie. Il 90% dei pazienti ricoverati quest'anno è risultato negativo al test per l'Ebola ed era affetto da altre patologie. Ma questi centri non hanno la capacità di fornire cure di qualità e personalizzate ai pazienti in attesa dei risultati del test. Questo ha sicuramente ostacolato l'accettazione dei Centri Ebola da parte delle comunità.

MSF lavorava in quest'area instabile anche prima dell'epidemia di Ebola e ha risposto a numerose crisi dovute alle violenze, alla malaria, alle epidemie di colera e morbillo. Ma la massiccia mobilitazione di risorse per l'emergenza Ebola stride rispetto alla decennale mancanza di attenzione internazionale verso questa regione. Questo ha contribuito a diffondere la convinzione che la priorità dell'intervento Ebola non è il benessere della popolazione.

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