Rd Congo, primo caso Ebola in città, Oms teme "aumento esplosivo"

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Roma, 17 mag. (askanews) - L'epidemia di Ebola in atto nella Repubblica democratica del Congo si è diffusa dalla campagna alla città, alimentando il timore che possa diventare sempre più difficile circoscriverla. Il ministro della Sanità, Oly Ilunga Kalenga, ha infatti confermato un caso a Mbandaka, città di un milione di abitanti situata a circa 130 km dalla zona dove sono stati confermati i primi casi di febbre emorragica all'inizio del mese. La città è un importante snodo verso la capitale Kinshasa.

L'8 maggio le autorità congolesi hanno dichiarato una epidemia di Ebola nel Nord-Ovest e l'ultimo bilancio è di 23 decessi e 42 casi di infezione.

Un alto funzionario dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Peter Salama, ha denunciato come la diffusione in una grande città possa portare a un "aumento esplosivo" di casi. "Si tratta di uno sviluppo importante - ha detto alla Bbc - abbiamo l'Ebola urbana, che è una situazione molto diversa dall'Ebola rurale. Adesso si rischia un aumento esplosivo di casi". Anche perchè la città di Mbandaka si trova sul fiume Congo, usato come via di trasporto, e questo potrebbe favorire la diffusione del virus nei Paesi vicini, Repubblica del Congo e Repubblica Centrafricana, così come nella capitale Kinshasa, che conta 10 milioni di abitanti. "Questo ci fa guardare con occhi diversi a questo focolaio e ci spinge a intervenire molto rapidamente a Mbandaka per fermare questi primi segnali di trasmissione", ha aggiunto Salama.