RD Congo, violenze nel sud Kivu: Onu rafforza presenza militare -2-

Fth

Roma, 16 set. (askanews) - Una settimana dopo, i ribelli della comunità di Bembe hanno lanciato un attacco contro "Banyamulenge", un villaggio di allevatori congolesi di origini ruandese. "I miliziani hanno bruciato tutte le case, la gente è fuggita al centro di Minembwe", ha detto ad AFP Gadi Mukiza, sindaco del comune rurale di Minembwe. La Missione Onu in Congo (MONUSCO) "rafforza i suoi mezzi per proteggere i civili in quest'area per sostenere le autorità congolesi e invita gli attori di questo conflitto a porre fine alla violenza", ha detto il capo della missione, Leila Zerrougui, in un comunicato stampa. MONUSCO ha dispiegato i suoi elicotteri d'attacco a sostegno dell'esercito congolese, ha spiegato in dettaglio.

L'area è teatro di violenza dall'inizio di maggio dopo la morte di un notabile di Banyamulenge, ucciso da membri di una comunità rivale. Voci di intervento del Burundi e in particolare del Ruanda (due paesi vicini della RDC) in questo conflitto non sono mai state dimostrate. Secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), 34.000 sfollati sarebbero stati direttamente colpiti da questi nuovi scontri e diversi villaggi sarebbero stati bruciati.