Realizzata in Giappone la prima vera auto volante

(AP Photo/Koji Sasahara)

“Strade? Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade”. Difficile dimenticare il finale di Ritorno al futuro, il primo (e più bello, perché baciato dai crismi dell’originalità) dei film della trilogia che vede protagonisti Marty McFly (Michael J. Fox) ed Emmett “Doc” Brown (Christopher Lloyd). In quella scena, Marty ha in braccio la sua fidanzata Jennifer e ammonisce Doc, dicendogli che c’è poca strada per lanciare la Delorean a 88 miglia orarie, la velocità che le permette di diventare una macchina del tempo. E’ lì che Doc gli risponde con la battuta poi diventata celebre.

La Delorean decolla verso il 2015, e chi ha visto il film quando è uscito (1985) ha sognato che trent’anni più tardi avremmo effettivamente guidato macchine volanti. In tre decenni la tecnologia ha fatto passi impensabili - chi, nell’85, avrebbe immaginato internet? - ma di auto in volo non c’è stata traccia. Almeno fino a oggi.

In Giappone, infatti, è stato presentato alla stampa la prima, vera auto volante. Si tratta di un prototipo realizzato da NEC, una delle società di tecnologia più note al mondo. Chi immagini una Delorean adattata al 2019, deve ricredersi: le forme del veicolo, come si vede nella foto in basso, ricordano altri mezzi volanti decisamente in voga in questi tempi, e cioè i droni.

(AP Photo/Koji Sasahara)

Al battesimo, il veicolo si è comportato come il Flyer dei fratelli Wright, il prototipo di velivolo che il 17 dicembre 1903 rimase in volo per 12 secondi coprendo una distanza di 36 metri. L’auto volante NEC ci è rimasta per un minuto a un’altezza di 10 metri da terra. Poco, nei fatti; ma per molti la strada è ormai segnata. Secondo l’agenzia Blooberg, infatti, il governo giapponese è impegnato a sostenere la produzione di macchine che volano e spera di vederle nei cieli entro i prossimi 20 anni.