Reati fiscali, sequestrati beni per 4,8 mln a un avvocato romano

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Roma, 6 mar. (askanews) - Con una operazione chiamata "Mandrake" i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno sequestrato disponibilità finanziarie e beni immobili per 4,8 milioni di euro nei confronti di un avvocato romano - M.L., 47 anni - accusato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

L'indagine è uno sviluppo degli elementi emersi durante le indagini effettuate nell'ambito dell'operazione "Pagherò'", precedentemente condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bologna, sotto la direzione la direzione della locale Procura, che aveva portato nell'ottobre del 2017 a 5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei componenti di una intera famiglia titolare di una serie di aziende operanti nel settore dei trasporti.

Secondo gli inquirenti, gli arrestati, con l'ausilio di un consulente fiscale romano, avevano posto in essere un meccanismo di bancarotte "a catena" che prevedeva lo svuotamento delle società cariche di debiti verso l'Erario in prossimità del fallimento e il trasferimento dell'attivo aziendale verso nuove imprese, agli stessi riconducibili, ma nelle quali le quote societarie e le cariche amministrative risultavano intestate a prestanome. Nel corso delle stesse indagini erano stati effettuati sequestri per ingenti importi (un'azienda del valore di circa 5 milioni di euro e altri beni per oltre 4 milioni di euro).

In particolare, partendo da queste attività sono stati svolti ulteriori accertamenti che hanno permesso di accertare come anche il professionista oggetto del sequestro avesse partecipato attivamente all'organizzazione del sistema fraudolento occupandosi del supporto legale alle attività illecite che venivano ideate e poste in essere, percependo un compenso di circa 200.000 euro che è stato sequestrato con le somme fraudolentemente sottratte all'Erario, per un importo complessivo pari a 4,8 milioni di euro.