Record di auto in Italia, 61 ogni 100 abitanti

Emiliano Caretti

Da uno studio dell'Osservatorio Autopromotec arriva un'altra conferma di quanto l'auto sia il mezzo preferito dagli italiani: a livello europeo, infatti, siamo al terzo posto assoluto nella densità media di vetture, con un livello ben superiore a quello dei paesi del Vecchio Continente.

La corretta posizione di guida

Dal rapporto dell'Osservatorio vediamo perciò quanto sia elevato il dato del nostro paese, che, con una densità di ben 61 auto ogni cento abitanti, è superato solo da Islanda (64 ogni 100) e Lussemburgo (66 su 100); il livello italiano è quindi superiore alla media europea (51 vetture ogni 100 abitanti), ma anche ai dati dei maggiori paesi del nostro continente: meno "affezionati" all'auto sono infatti la Germania (52 vetture ogni 100 abitanti) e la Gran Bretagna (50), ma anche la Spagna e la Francia (48).

I motivi di questa situazione, secondo Autopromotec, vanno cercati nella scarsità delle offerte riguardanti i mezzi pubblici: il rapporto afferma infatti che l'alta densità di vetture in Italia è da ricercarsi nel basso sviluppo del trasporto pubblico e nell'insufficienza delle metropolitane, che costringono molti a ritenere l'auto come unico mezzo valido per recarsi al lavoro.

Diminuisce il traffico in Italia

Dall'elaborazione dell'Osservatorio si può anche vedere come sia strutturata la situazione a livello regionale: confrontando i dati del 2007 (anno precedente l'inizio della grave crisi economica che colpisce il nostro paese) con quelli del 2012, emerge infatti come, nonostante i problemi, la densità di vetture per abitante sia rimasta stabile; dando uno sguardo alle singole regioni, vediamo come segnali di decrescita (piuttosto limitati, per la verità) siano stati registrati solo in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio, con leggeri aumenti, invece, in Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna. Un discorso a parte va fatto per il Trentino Alto Adige: in questa regione si è infatti verificato un vero e proprio "boom" delle immatricolazioni, dovuto però a una migrazione (per ragioni fiscali) dal Lazio di molte società di noleggio auto.