Recovery, Cng "Chiediamo missione dedicata a emergenza generazionale"

Redazione
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ROMA (ITALPRESS) - "L'incidenza delle risorse destinate ai giovani sulla dotazione complessiva prevista dalla bozza di PNRR di gennaio è pari soltanto al 7,28%, decisamente inferiore rispetto alla percentuale di investimenti per le politiche giovanili del piano tedesco, pari al 9,5%, se consideriamo che il tasso di disoccupazione under 25 in Italia è quasi 5 volte quello della Germania". È quanto afferma la presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani.

"La proposta del CNG - continua la presidente Pisani - è una rimodulazione del PNRR che preveda un unico pilastro dedicato ai giovani, come indicato anche dal recente Regolamento europeo, senza tuttavia creare nuovi oneri per lo Stato, ma concentrando, sotto un'unica regia, tutte le progettualità. La missione che presenteremo al Governo si suddivide in quattro macrotematiche che comprendono i principali ambiti di intervento delle politiche giovanili, dalla formazione scolastica e professionale, all'accesso al lavoro, al diritto all'abitazione e all'ingresso dei giovani nella vita adulta e comprendono diverse misure come i budget educativi per contrastare la povertà educativa, il reddito di conoscenza per studenti universitari, e le case digitali, hub inclusivi e sostenibili per le 107 province e città metropolitane, una proposta già accolta dal precedente Governo".

"Sulla base dei calcoli elaborati con la Fondazione Bruno Visentini, gli stanziamenti dedicati ai giovani nel PNRR, sarebbero poi pari a 16,31 miliardi di euro. A queste risorse, proponiamo l'inclusione di quote da destinare ai giovani pari a 12,41 miliardi di euro, raggiungendo 28,72 miliardi di euro complessivi con un'incidenza del Pilastro Giovani sul totale pari al 12,83%: un dato in linea con altri Paesi europei che condividono con l'Italia lo stesso tasso di disoccupazione. Siamo il primo Paese in Europa per numero di Neet e il terzultimo per il tasso di disoccupazione giovanile, salito a circa il 30%, quasi il doppio della media europea. Abbiamo il dovere di invertire questa tendenza", ha concluso la presidente Pisani.

(ITALPRESS).

sat/com