Recovery: Draghi, ecco governance, 3 strutture, supervisione a comitato a P.Chigi con ministri

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Roma, 8 apr. (Adnkronos) – Nell'incontro con le Regioni, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha illustrato brevemente due aspetti del Piano nazionale di riprese e resilienza, soffermando sulla sua governance e le sue principali direttrici. Il modello organizzativo del Pnrr prevede due livelli, strettamente legati tra di loro. La struttura di coordinamento centrale supervisiona l’attuazione del piano ed è responsabile dell’invio delle richieste di pagamento alla Commissione Europea, a seguito del raggiungimento degli obiettivi previsti. Accanto a questa struttura di coordinamento, agiscono una struttura di valutazione e una struttura di controllo.

Le amministrazioni sono invece responsabili dei singoli investimenti e delle singole riforme. Inviano i loro rendiconti alla struttura di coordinamento centrale, per garantire le successive richieste di pagamento alla Commissione Europea. Il governo intende inoltre costituire delle task force locali che aiutino le amministrazioni territoriali a migliorare la loro capacità di investimento e a semplificare le procedure.

La supervisione politica del piano -uno degli elementi centrali del Pnrr – è affidata a un comitato istituito presso la Presidenza del Consiglio a cui partecipano i ministri competenti.