Recovery Fund, Orlando: non ci possiamo permettere perdere treno

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Roma, 17 lug. (askanews) - "Certamente. Quando dico vediamo l'accordo nero su bianco mi riferisco anche a questo". Lo afferma il vice segretario del Pd, Andrea Orlando in un'intervista a La Stampa, rispondendo alla domanda sul rischio che l'operazione Aspi possa tramutarsi in una nuova Alitalia. "L'assetto che si dar al post-Benetton - aggiunge - sar fondamentale per fare in modo che questa operazione sia remunerativa e in grado di generare servizi adeguati. Dobbiamo dimostrare che quando il pubblico costretto ad intervenire, pu farlo in condizioni di efficienza. E infatti non bisogna dimenticare i risultati di partecipate pubbliche che fanno utili e distribuiscono dividendi, come Eni, Enel, Terna, Poste. Ma dobbiamo assolutamente tener conto che si aperta una stagione completamente nuova alla quale deve corrispondere una macchina pubblica nuova, profondamente rinnovata". Sul Recovery Fund aggiunge che "non ci possiamo permettere di perdere questo treno. Il Recovery ci porta in dote linee chiare, evitando il rischio che in qualche modo c' stato nei decreti di 'pronto soccorso', con spese finalizzate giustamente a lenire le ferite. Il Recovery individua tre grandi indirizzi. Sostenibilit, lotta alle diseguaglianze e innovazione tecnologica. E potrebbe essere tranquillamente il programma fondamentale di ogni forza progressista. Il che fare risolto, il come non sufficientemente chiaro".