**Recovery: la spinta dei sindaci dem, 'Pd prenda bandiera velocità'** (2)

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(Adnkronos) – I sindaci dem sono pronti a fare la loro parte. "Dobbiamo prendere atto che le norme attuali, a partire dal Codice degli Appalti, non funzionano. Per portare a compimento un lavoro pubblico da un milione di euro occorrono in media cinque anni; per un lavoro da cento milioni in media ne passano quindici. Se i tempi continueranno ad essere questi, non rilanceremo un bel niente: andremo a schiantarci", avvertono gli amministratori dem.

Quindi "occorre dimezzare tempi e procedure, ridurre i pareri, introdurre il silenzio-assenso e l’appalto integrato, ridurre i ricorsi". Del resto, sottolineano, "si può fare, si è fatto: nei comuni lo abbiamo sperimentato più volte con i buoni spesa per l’emergenza sociale durante la pandemia. Se avessimo seguito l’iter classico i tempi si sarebbero allungati a dismisura e non saremmo riusciti a placare la tensione sociale. I controlli fatti ex post, inoltre, hanno fatto emergere al massimo uno 0,5% di irregolarità".

Quindi concludono: "Il presidente del Consiglio Mario Draghi si è impegnato formalmente con l’Europa per attuare le riforme che consentiranno all’Italia di ripartire davvero: pubblica amministrazione, appalti, procedure ambientali, giustizia, in primis. Il filo conduttore di questa spinta riformatrice sarà la velocità e l’esigenza di avere finalmente un sistema-Paese più semplice e dinamico. La velocità, in questa fase storica, è democratica. La sinistra riformista la faccia diventare una sua bandiera, per una vera rinascita dell’Italia".