Recovery: Leu, 'sarà una corsa, chiesto maggior coordinamento con Parlamento'

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Roma, 20 apr. (Adnkronos) – "Maggior coordinamento con il Parlamento". Questa la richiesta avanzata dalla delegazione di Leu, presente anche il ministro della Salute Roberto Speranza, nell'incontro con il premier Mario Draghi. "Un incontro positivo – dice il capogruppo alla Camera, Federico Fornaro – in cui abbiamo parlato sia del Recovery che del dl sostegni", rimarcando la "necessità che si avvi velocemente un rapporto parlamentare più stretto, che consenta un ruolo anche al Parlamento".

"Abbiamo espresso la preoccupazione – aggiunge – che il Recovery non diventi un libro dei sogni, con i desiderata dei vari territori. Occorre forte selettività e selezione" dei progetti. Leu ha sottolineato l'importanza della transizione digitare ed ecologica, con un occhio attento all'ambiente, "per noi – dice ancora Fornaro – è fondamentale un intervento che consenta di colmare il digitale device".

La delegazione di Leu non ha visto il nuovo Pnrr nel corso dell'incontro, "abbiamo fatto delle domande e abbiamo avuto risposte -chiarisce la capogruppo al Senato Loredana De Petris- Si è lavorato sul piano già trasmesso il 13 gennaio, sono state fatti aggiustamenti, ampliamenti, ma l'impianto resta quello. Non abbiamo visto il risultato finale, ma bisogna rispettare la data del 30 aprile, dunque lo spazio per il Parlamento non è moltissimo, sarà una corsa – ammette – ecco perché abbiamo richiamato la necessità di un maggior coordinamento", "richiamando con forza un contatto più stretto tra governo e Parlamento". Quanto al dl sostegni, "noi riteniamo fondamentale intervenire sui costi fissi per le imprese e le Partite Iva, come affitti e utenze, anche con una perequazione tra chi ha avuto meno e chi più" dai provvedimenti precedenti, "nel segno dell'equità. Rimangono ancora molti settori scoperti a causa della giungla di contratti esistente".