Recovery, Pd: a breve nostra proposta su bozza, poi veloci in Cdm

Red
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Roma, 21 dic. (askanews) - Nel corso dell'incontro con il Presidente Conte il Partito Democratico ha "apprezzato lo sblocco della discussione" sul Recovery Plan che "ora deve andare deciso verso l'adozione della bozza in Cdm per consentire la discussione in Parlamento e l'apertura di un dibattito nel Paese, con le parti sociali, le imprese, l'associazionismo, i giovani, le donne, le associazioni ambientaliste". Lo riferiscono fonti dei Democratici, che spiegano come "in un paio di giorni il Pd si riserva di inviare una proposta sulla bozza del Recovery Plan che è stato consegnato nel pomeriggio alla delegazione".

A giudizio del Pd "è impensabile disegnare l'Italia del 2030 con le risorse che l'Europa ci ha messo a disposizione, con il contributo del Pd al governo e a Bruxelles, senza coinvolgere il sistema Paese. La questione della governance del Recovery non può essere accantonata e per il Pd, che chiede chiarezza su questo aspetto, è corretto impostarla nella forma della sussidiarietà ma non della sostituzione alle prerogative dell'amministrazione centrale e periferica dello Stato".

Nel merito della bozza, per i Dem è "importante lo sforzo sul green che deve guardare alla transizione ecologica, alta l'attenzione sulla scuola, sul Mezzogiorno, sulla parità di genere e sulla sanità". Al contrario il Pd ha espresso "preoccupazione sincera" per le mancate riforme sul lavoro: "Rischiamo di arrivare al termine del blocco dei licenziamenti senza una riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive, che abbiamo posto più volte al tavolo di maggioranza sul programma di governo".