Recovery: Periferia Italia, 'su sanità fondi insufficienti, Draghi riapra 200 ospedali chiusi'

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Roma, 28 apr. (Adnkronos) – “Il Recovery Plan presentato in questi giorni alle Camere, dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi, non prevede fondi sufficienti per la Sanità. Per questo abbiamo lanciato la campagna di sensibilizzazione 'Il virus è invisibile, noi no! – #Riapriamoli' per la riapertura dei 200 ospedali chiusi in 10 anni. Questo è infatti l’appello che rivolgiamo a Draghi per accantonare la proposta sulla riapertura degli ospedali di comunità che rappresenta soltanto fumo negli occhi degli italiani". Così il Segretario di Periferia Italia, Antonio Tedeschi.

"Se la politica sanitaria portata avanti in questi decenni non avesse fallito su tutti i fronti, il nostro Paese sarebbe sicuramente riuscito a fronteggiare l’emergenza da Covid-19 in modo totalmente diverso. Tagliare i fondi alla Sanità infatti vuol dire giocare con la vita di tutti noi, in particolare con quella dei cittadini che vivono nelle aree interne e nelle periferie, dove la troppa distanza dagli ospedali di riferimento può essere fatale. È proprio per rispettare il diritto alla salute, che Periferia Italia lancia iniziative, petizioni, presidi, manifestazioni, proteste online su tutto il territorio nazionale – annuncia Tedeschi – Nello schema di Recovery Plan, elaborato da Periferia Italia, il tema salute assume un ruolo centrale e prioritario, per il quale riteniamo doveroso e necessario investire con fondi adeguati a colmare le falle di una gestione lacunosa che dura da decenni. E garantire la copertura di tutte le esigenze presenti e future del settore, soprattutto riguardo ai dipartimenti di Emergenza-Urgenza, grazie allo stanziamento di 27,6 miliardi".