Red Canzian: "Il mio 'Casanova Opera Pop' è un modo nuovo di fare musical"

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“Era un filosofo, uno scrittore, un matematico, ha inventato il gioco del lotto. Insomma, era un uomo di conoscenza. Per tutte queste ragioni Giacomo Casanova era affascinante e mi affascina”. Lo dice all’Adnkronos Red Canzian, che dal prossimo 21 gennaio porterà in scena al Teatro Malibran di Venezia - per spostarsi successivamente in tour anche in altre città italiane fino a primavera - ‘Casanova Opera Pop’, musical concepito durante il lockdown dall’ex bassista dei Pooh e ispirato dalla lettura del best seller di Matteo Strukul ‘Giacomo Casanova – La sonata dei cuori infranti’. “L’amante di Madame Pompadour, la favorita del re Luigi XV e la donna francese più potente del XVIII secolo, era un ‘multitasking’ - racconta Canzian - un personaggio poliedrico che parlava il francese come l’italiano e che, come diplomatico, rappresentava la Serenissima all’estero. Per me, parlare di Venezia e della mia terra, attraverso la figura del celebre seduttore, in uno spettacolo che produco assieme a mia moglie, è il modo migliore per farlo”.

“A dispetto di Parigi, New York, Roma e le altre principali città del mondo - prosegue il musicista - mi sono accorto che Venezia non aveva un proprio musical, cosa incredibile perché Venezia è bellissima e lo meritava. E così, dalla lettura del libro di Strukul, in men che non si dica abbiamo ideato e portato a termine questo progetto, che in realtà supera il concetto di opera musicale, non più, infatti, soltanto un lavoro per il teatro ma molto di più, quasi e addirittura un film. Sono andato a fotografare e a filmare la Venezia vuota del lockdown e l’ho riportata al ‘700 attraverso un complesso lavoro al computer. Il risultato è strepitoso – afferma con entusiasmo - Un’esperienza immersiva, una maniera nuova di fare teatro, con delle fotografie che sono animate e tridimensionali, grazie al resto della scena. Perfino il Palazzo dell’Inquisitore, che è fermo come qualsiasi palazzo, ‘si muove’ attraverso il movimento delle fiammelle sulla sua facciata”.

Oltre 2 ore di musica per 35 brani inediti, dei quali 29 cantati e 6 esclusivamente musicali che usciranno in un doppio album in corrispondenza del debutto dello spettacolo a Venezia. Tutto questo, e soprattutto per questa sua modernità, è ‘Casanova Opera Pop’. “In pratica la sceneggiatura era già pronta - rivela Canzian - nel romanzo di Matteo. Glie l’ho detto e insieme abbiamo messo a punto le 35 scene, la sinossi di tutto lo spettacolo e poi, in sei mesi, ho scritto più di due ore di musica. Ho cantato tutte le parti maschili e Chiara, mia figlia, quelle femminili. Mio figlio Phil, invece, si è occupato degli arrangiamenti per band e orchestra, mentre Miki Porru ha scritto i testi delle canzoni”.

“Casanova è stato una figura chiave per la Venezia del ‘700 - dice ancora Canzian - che nel romanzo di Strukul, e così nella mia Opera Pop, è raccontato in un’età attorno ai 35 anni, un periodo intenso della sua vita, che lo vede coinvolto in intrighi politici, incarcerato ai Piombi, agente segreto per la sua città e finalmente innamorato, disposto ad affrontare pericoli, sfide, duelli, prove di coraggio, fughe dal carcere e avventure incredibili. Nello spettacolo c'è tutto questo, insieme alla passione, all’amicizia e a tutte le emozioni che solo una città come Venezia può amplificare. Come il suo innamoramento per Francesca Erizzo, questa ragazzina di 19 anni che doveva conquistare per una scommessa fatta con la contessa austriaca Margarethe von Steinberg, che in realtà lo voleva inguaiare perché stava tramando per far diventare Doge l’inquisitore, mettendo lui al potere, che in cambio avrebbe annesso la Repubblica di Venezia all’Impero austriaco”.

Una chicca che testimonia l’entusiasmo di Red Canzian e la sua tenacia nel raccontare persone e luoghi che ama - “mentre parlo al telefono, dalla mia finestra vedo scorrere il fiume che va a Venezia” - è il coinvolgimento di Milo Manara, che “ha fatto il disegno del manifesto e della copertina dell'album dell’opera, realizzando l’artwork di ‘Casanova Opera Pop’ e raffigurando Francesca e Giacomo in un abbraccio ‘innamorato’” e che torna dopo quasi quarant’anni a dedicare la propria arte al personaggio per il quale aveva collaborato con Federico Fellini.

‘Casanova Opera Pop’, che gode del patrocinio gratuito della città di Venezia, sarà in prima assoluta al Teatro Malibran il 21, 22 e 23 gennaio, poi al Teatro Creberg di Bergamo il 28 e 29 gennaio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine a Udine dall’1 al 3 febbraio, al TamTeatro Arcimboldi Milano dal 9 al 20 febbraio, al Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso nella settimana dal 22 al 25 febbraio e al Teatro Alfieri di Torino dall’8 al 13 marzo. I biglietti per tutte le date, con una speciale promozione “early bird” su Milano per chi acquista entro il 15 novembre, sono in prevendita a partire dalle ore 12 di giovedì 21 ottobre, nei circuiti vendita Ticketone.it, Vivaticket.com e sui siti dei diversi teatri, nonché attraverso il sito ufficiale dello spettacolo www.casanovaoperapop.it.

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