Reddito cittadinanza, Avoli (Corte Conti): valutare norme contro abusi

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Roma, 13 feb. (askanews) - Chi percepisce il reddito di cittadinanza "entra in rapporto di servizio con l'amministrazione ed è assoggettato agli oneri e ai vincoli che ciò comporta". Lo ha detto il procuratore generale della Corte dei Conti, Alberto Avoli, nel corso della sua relazione in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario dell'istituzione.

Illustrando i risultati di "alcune 'istruttorie-pilota' in materia di reddito di cittadinanza", Avoli ha spiegato che "le indagini hanno riguardato alcuni destinatari del reddito che, in autocertificazione, hanno omesso di dichiarare la percezione di maggiori redditi, ancorché irregolari, ovvero non hanno segnalato variazioni intervenute successivamente. La ricostruzione investigativa - ha precisato - è ad oggi ancora in attesa del vaglio del Giudice".

"In ogni caso, il Governo e il Parlamento - ha detto ancora Avoli - potranno trarre dai risultati delle indagini elementi utili per un'eventuale modifica del quadro normativo che, senza incidere sul diritto in sé, ne disciplini più organicamente le procedure di concessione, di liquidazione, e soprattutto di contrasto agli abusi".