Reddito cittadinanza, prosegue sciopero fame 5 navigator Campania

Psc

Napoli, 27 ago. (askanews) - Secondo giorno di sciopero della fame per un gruppo di navigator della Campania che non hanno potuto iniziare il proprio lavoro per una serie di autorizzazioni non concesse: "Registriamo e prendiamo atto del botta e risposta tra il governatore De Luca e l'Anpal Servizi Spa che - si legge in una nota dei manifestanti - hanno ribadito le rispettive posizioni, scaricando le proprie responsabilità l'uno verso l'altro. Il teatrino continua sul chi deve fare cosa, in un gioco delle parti che vede i 471 vincitori di una selezione pubblica nazionale discriminati e ostaggio di posizioni sempre più incomprensibili ed inaccettabili".

"Il nostro messaggio e la nostra azione, che hanno ricevuto il plauso e il consenso dell'opinione pubblica e attestati di solidarietà e stima - hanno aggiunto -, non sono stati ancora presi nella giusta e dovuta considerazione; sembra che non si sia ancora percepita la gravità della condizione determinatasi. La discriminazione in atto non ha visto l'intervento decisivo e risolutorio da parte del presidente Mattarella, al quale ci siamo appellati".

"La fase due del reddito di cittadinanza è oramai, praticamente, in procinto di partire in tutta Italia, mentre in Campania è al palo per questa assurda situazione; eppure basterebbe soltanto una firma sulla convenzione, tra Anpal Servizi Spa e Regione Campania, per sbloccare tutto", hanno concluso gli scioperanti. Al momento sono cinque le persone che stanno digiunando.