Reddito cittadinanza, sciopero fame dei navigator in Campania

Psc

Napoli, 26 ago. (askanews) - In Campania continua la protesta dei navigator. Quattro le persone che da oggi hanno iniziato lo sciopero della fame per richiamare l'attenzione di cittadini e istituzioni appellandosi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella quale "garante della Costituzione e rappresentate dell'unità nazionale". Stamattina nuova manifestazione di protesta, sotto la sede della Regione Campania in via Santa Lucia, del gruppo di vincitori del concorso che non hanno potuto, il 31 luglio scorso, prendere parte al corso di formazione con i colleghi delle altre regioni d'Italia.

"Una situazione generata dalla scelta del governatore Vincenzo De Luca che - spiegano i manifestanti in una nota - non ha sottoscritto gli accordi previsti nelle conferenze unificate Stato-Regioni del 17 aprile e del 27 giugno scorsi, rifiutandosi di firmare la convenzione bilaterale che stabilisce esclusivamente le modalità di intervento con cui i navigator dovrebbero operare, contraddicendo così fondamentali principi costituzionali: il diritto al lavoro e all'uguaglianza". I 471 navigator campani, vincitori di concorso ma che non possono iniziare a lavorare nei centri per l'impiego, sostengono che la loro sia "una battaglia di civiltà e tutela del sistema costituzionale" chiedendo "parità di trattamento con i vincitori delle altre Regioni italiane e che venga rispettato il diritto al lavoro e al contratto".