Reddito di cittadinanza, annunciato l'addio: cosa cambia e la storia della misura

Reddito di cittadinanza, annunciato l'addio: cosa cambia e la storia della misura (foto: Getty Images)
Reddito di cittadinanza, annunciato l'addio: cosa cambia e la storia della misura (foto: Getty Images)

Il 2023 sarà l'ultimo anno in cui il reddito di cittadinanza resterà in vigore in Italia, dato che a partire dal 2024 sarà abolito del tutto. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa in cui a Palazzo Chigi è stata presentata la Manovra. Si avvia a chiudersi, quindi, la parabola del sussidio istituito con il Decreto Legge n°4 del 28 gennaio 2019 e che tanto divisivo si è rivelato nel corso degli ultimi anni. Ripercorriamone le tappe e i numeri più importanti, partendo dalla fine. Ossia da come sarà applicato nell'anno conclusivo della sua esistenza: il 2023.

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La Manovra, varata nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 novembre, sancirà una "manutenzione straordinaria del reddito di cittadinanza, che si avvia verso la sua abolizione". A spiegarlo è il Ministero dell'Economia, che in una nota precisa che ora si andrà incontro a "un periodo transitorio nel 2023, con maggiori controlli sul fronte di chi lo percepisce e di chi riceve offerte di lavoro". Nell'anno che verrà, quindi, il sussidio potrà essere percepito per massimo 8 mesi, previa partecipazione obbligatoria per almeno sei mesi a un corso di formazione o riqualificazione. E non è tutto.

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I percettori saranno infatti vincolati ad accettare la prima congrua offerta di lavoro, in caso contrario perderanno l'assegno. Tale vincolo originariamente comprendeva tre possibili rifiuti, scesi a due con il governo Draghi. Con la nuova Manovra, inoltre, chi ha la possibilità di lavorare non potrà più presentare domanda per il Reddito di cittadinanza. Chi non può resterà invece nell'elenco dei percettori anche per il 2023. Gli occupabili perderanno progressivamente il diritto nel corso dell'anno, e avranno un'età compresa tra i 18 e i 59 anni d’età. Le loro famiglie non devono comprendere disabili, minori o anziani over 60.

Reddito di cittadinanza, annunciato l'addio: cosa cambia e la storia della misura. (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images)
Reddito di cittadinanza, annunciato l'addio: cosa cambia e la storia della misura. (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images)

Fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, la misura riguarda oltre 3 milioni e mezzo di italiani secondo i dati INPS riferiti ai primi sette mesi del 2022. Dalla sua introduzione ha visto l'erogazione di circa 25,9 miliardi di euro. Il reddito di cittadinanza costa attualmente allo Stato una cifra compresa tra i 600 e i 700 milioni di euro ogni mese. Come ricorda 'Il Sole 24 Ore', ha aiutato meno di un percettore occupabile su cinque a trovare una nuova occupazione. Secondo l'Istat, però, ha ridotto il numero di poveri in Italia di circa un milione.

VIDEO - I numeri del Reddito di Cittadinanza

Il reddito di cittadinanza, come spiega il Ministero dell'Economia, "sarà sostituito da una nuova riforma. Previsto un risparmio di 734 milioni per il 2023. I risparmi di spesa finanzieranno un apposito fondo che finanzierà la riforma complessiva per il sostegno alla povertà e all'inclusione".