Reddito di cittadinanza, richiedono i moduli... ma non esiste ancora

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Il reddito di cittadinanza è uno dei pilastri della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle. La proposta prevede l’erogazione di un sussidio alle persone che vivono sotto la soglia di povertà, con un tetto massimo di 780 euro e soglie decrescenti in base al reddito. I beneficiari, però, dovrebbero in cambio dimostrare di una serie di azioni: l’iscrizione al centro per l’impiego, l’accettazione di una tra le prime tre proposte di lavoro offerte, la collaborazione a progetti sociali per 8 ore alla settimana.

Tuttavia stiamo parlando di una proposta. Non c’è alcuna legge che preveda questo reddito allo stato attuale e questa misura è ora solamente una promessa elettorale. Qualcuno però deve aver pensato che il reddito di cittadinanza fosse disponibile già oggi, come scritto dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

Siamo a Giovinazzo, provincia di Bari. Al centro CAF della cittadina molte persone si sono presentate per richiedere i “moduli per il reddito di cittadinanza”, e ovviamente si sono sentiti dire che non esiste alcun modulo e che non esiste alcun reddito. “Hanno vinto i 5 Stelle. Adesso dateci i moduli per fare domanda per ottenere il reddito di cittadinanza”: ecco le parole che hanno ascoltato già lunedì mattina.  Sulle prime sembrava fosse uno scherzo, ma poi si sono moltiplicate le domande e tutto si è trasformato in tragica realtà. Secondo testimonianza di uno degli operatori del CAF, alcuni cittadini non hanno creduto alla risposta e si sono rivolti agli uffici comunali. Dove però hanno ricevuto la stessa notizia.

L’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno

Che si siano fatte convincere dalle frasi lette su Facebook? Dai titoli “abbiamo vinto”? Da una voce incontrollata?

Nossignori: i cittadini in loco l’hanno sentito dire alla televisione. Non si sa però di quale frase abbiano sentito parlare, visto che in televisione si è sempre parlato di “proposta” e non di legge. Viene il dubbio che a coloro che hanno chiesto i moduli manchi una base di educazione civica: non è mai accaduto che un governo venisse formato dopo appena quattro giorni dalle elezioni e tantomeno non è mai accaduto che potesse approvare una legge in tempi così brevi. E mai accadrà.

A far pensare che ci sia molto analfabetismo funzionale in giro  ci pensa la pagina satirica ‘Aggiornamenti Quotidiani sul Reddito di Cittadinanza’, che riceve domande assurde da parte degli utenti di Facebook. Eccovi uno screenshot che illustra la situazione.

Una pagina satirica che irride il Reddito di Cittadinanza (foto: Facebook/NextQuotidiano)

Insomma, il reddito di cittadinanza ha fatto davvero presa sull’elettorato. E a giudicare dalla velocità con il quale è stato chiesto a Giovinazzo, viene il dubbio che la prospettiva di guadagnare anziché lavorare sia fin troppo allettante. Nonostante la proposta dica molte altre cose.

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