Reddito di cittadinanza: da febbraio sospeso a chi non rinnova Isee

Reddito di cittadinanza sospeso a febbraio

L’Inps ha comunicato che il reddito di cittadinanza verrà sospeso a febbraio per tutti coloro che non avranno aggiornato l’Isee. Se infatti per il mese di gennaio si teneva conto della vecchia dichiarazione, nel mese successivo chi non provvederà a rinnovare la documentazione rischierà la sospensione.

Reddito di cittadinanza sospeso a febbraio

I beneficiari del reddito dovranno quindi dare comunicazione del nuovo Isee entro il 31 gennaio 2020. Se non lo faranno, l’erogazione andrà incontro a sospensione e potrà essere ripristinata solo a dichiarazione avvenuta. La procedura comprende la compilazione della Dsu, vale a dire la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Questa comprende le informazioni relative alla composizione del nucleo familiare e quelle della situazione patrimoniale e reddituale.

Nel modello Isee 2020, ha comunicato tramite un post su Facebook la pagina Inps per la famiglia, si inseriranno i redditi da lavoro del 2018, cioè la Certificazione Unica e dichiarazione dei redditi 2019, più le giacenze e saldi di conti correnti postali e bancari relativi al 2018. Sarà possibile, stando a quanto stabilito dal Decreto Crescita, dichiarare giacenze e saldi del 2019 se questo risulta più conveniente.

Come rinnovare l’Isee

Ci sono diversi modalità per compilare la Dsu e quindi rinnovare l’Isee, impedendo così la sospensione dell’erogazione del reddito di cittadinanza. E’ infatti possibile recarsi presso uno degli sportelli Caf competenti o presso l‘ente che eroga la prestazione sociale agevolata. In alternativa i beneficiari potranno andare nel Comune della propria città di residenza oppure compilare i moduli per via telematica collegandosi al sito www.inps.it.