Reddito, Mulè (Fi): da M5s linguaggio da squadristi

Pol-Afe

Roma, 21 gen. (askanews) - "Con linguaggio da perfetti squadristi (la sintesi è tutto nello 'stia zitto' figlio dei regimi totalitari), un gruppo di senatori del Movimento 5Stelle si lancia a testa bassa contro il presidente Silvio Berlusconi a proposito delle critiche sul reddito di cittadinanza. Pretendere dai grillini rispetto per le persone è fatica inutile, pensare che sappiano confrontarsi su un piano dialettico rispettoso è impresa improba. Che il reddito di cittadinanza sia una misura fallimentare sul fronte del lavoro lo hanno certificato sia il governo nell'ultima nota di aggiornamento del Def ma titolate istituzioni, valga per tutte lo Svimez che nel suo ultimo rapporto ha bollato come 'nullo' l'impatto sul lavoro del reddito di cittadinanza e ha aggiunto: 'Invece di richiamare persone in cerca di occupazione, le sta allontanando dal mercato del lavoro'. Basterebbe questo per far battere in ritirata gli scomposti senatori 5Stelle. Se poi avessero un briciolo di memoria e di onestà-ta'-ta' intellettuale dovrebbero recitare un mea-culpa rileggendo (altra impresa) la storia politica dei governi a guida Berlusconi quando il tasso di disoccupazione scese anche sotto il 7 per cento". Lo afferma, in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.