Referendum 12 giugno, se ne parla poco? L'analisi

(Adnkronos) - Il 12 giugno si vota per i 5 referendum sulla giustizia. E' vero che si è parlato poco dell'appuntamento? Emerge una verità differente dall'analisi condotta negli ultimi 30 giorni da Volocom sulla base di dati di stampa, web e social attraverso le tecnologie di Media Monitoring che interrogano e elaborano un database di oltre 4.000 fonti di informazione e 2 miliardi di contenuti provenienti dai social network. Il 12 giugno si vota anche per rinnovare le amministrazioni di 795 comuni italiani.

Le elezioni amministrative, nel periodo preso in considerazione, hanno generato poco più di 12mila articoli: a parlarne di più è stato il web con oltre 7mila articoli contro i 5mila dei giornali cartacei.

Negli ultimi 30 giorni la stampa e il web, sul tema dei referendum, hanno invece prodotto circa 10mila articoli, di cui 7mila sul web e i restanti sulla stampa.

Per quanto riguarda i referendum, va sottolineato però che la stragrande maggioranza degli articoli sul web sono rilanciati da aggregatori di notizie, mentre la fonte ufficiale più attiva sul web è sicuramente Radio Radicale.

Anche scendendo nel dettaglio delle singole giornate, si nota la preponderanza di articoli riferiti alle amministrative, ma negli ultimi giorni la tendenza si è invertita a favore dei referendum. A rimettere in gioco questo tema ha contribuito sicuramente l’intervento di Luciana Littizzetto a Che tempo fa che ha riacceso il dibattito.

Allo stesso modo la decisione del vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, esponente storico della Lega, di intraprendere uno sciopero della fame e di imbavagliarsi stile Pannella per sensibilizzare l’opinione pubblica, ha suscitato un rinnovato interesse da parte della stampa e del web. Più nello specifico nell’ultima settimana su stampa e web sono usciti 400 articoli con una lieve maggioranza di quelli riferiti ai referendum.

Nell’ultima settimana sono comunque usciti oltre 3.500 articoli su stampa e web sui referendum. Per contro, nello stesso periodo, gli articoli riguardanti le elezioni amministrative sono poco più di 2.500.

Per quello che riguarda i social le citazioni riferite ai referendum (poco meno di 8mila) sono quasi il triplo di quelle sulle amministrative (quasi 3mila). Per quanto riguarda l’engagement, sono oltre 1 milione gli italiani che hanno interagito sui social per discutere dei referendum contro i 263mila che hanno discusso di elezioni.

Nell'analisi, spiccano altri elementi. Dopo una iniziale prevalenza di articoli riguardanti le elezioni amministrative, dal 22 maggio aumentano quelli sui referendum, fino a superare abbondantemente i primi per quantità di pubblicazioni. Il 6 giugno, addirittura, gli articoli sui referendum sono circa 800: il doppio di quelli sulle amministrative.

Inoltre, nell’ultima settimana sono usciti oltre 3.500 articoli sui referendum, contro i poco più di 2.500 riguardanti le elezioni amministrative.

Le keyword più rilevanti vengono individuate con un sistema simile a quello utilizzato da Google per restituire i risultati di una ricerca: sono le parole che è più frequente trovare in un articolo che cita i referendum e le elezioni amministrative.

La tendenza già evidenziata per gli articoli giornalistici usciti sul web e sulla carta stampata si conferma anche per quanto riguarda i post sui social network. Ad un’iniziale equivalenza di quantità di post, quelli riguardanti i referendum aumentano vistosamente con l’avvicinarsi della data del voto.

Sui social per ogni post sulle elezioni ne vengono pubblicati 3 riguardanti i referendum. Complessivamente, il 26% riguarda il primo tema e il 73% il secondo. Anche per quanto riguarda le interazioni, notiamo come il tema dei referendum sui social risulti più coinvolgente e generi più reazioni, mantenendosi sempre pari o superiore per quantità al tasso di coinvolgimento riguardante le elezioni amministrative.

A livello di divulgazione, ha causato un notevole incremento di interazioni il video pubblicato su YouTube dal noto canale Breaking Italy, dal titolo “I referendum sulla giustizia, spiegati semplicemente”. Il video ha totalizzato oltre 157mila visualizzazioni e 763 commenti, riuscendo ad avvicinare il pubblico a temi percepiti come complessi.

Come per le citazioni, anche la quantità di interazioni segue il rapporto 1:3 tra elezioni e referendum.

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