Referendum Autonomia, Maroni: inutile? Berlusconi ci aiuterà

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Roma, 7 ott. (askanews) - Roberto Maroni in un'intervista a La Stampa spiega perché il 22 i lombardi devono votare sì al referendum sull'autonomia. "Dato il mio ruolo istituzionale, io dico solo che devono votare. E mi auguro che lo facciano tutti. Il referendum è importante per molte ragioni. Ne cito solo due: una, perché così la Regione avrebbe più competenze, magari tutte e 23 quelle previste dall'articolo 116 della Costituzione; seconda, perché avrebbe anche le risorse per farsene carico. La Lombardia versa allo Stato 54 miliardi più di quelli che riceve. In Veneto sono 15, in Catalogna 8, nel Baden-Wurttemberg uno e mezzo. Ecco, io voglio che di quei 54 miliardi almeno la metà restino qui".

Il governatore lombardo chiarisce anche che il referendum non è il primo passo verso la secessione. "Nel quesito sottoposto agli elettori si dice che la Lombardia chiede più competenze 'nell'ambito dell'Unità nazionale'. L'Unità, nessuno la mette in discussione. Basta che chi polemizza legga". Ad esempio Giorgia Meloni: "La Meloni legga il quesito. E sappia che la frase sull'Unità è stata aggiunta su richiesta del gruppo di Fratelli d'Italia. Insomma, sua".

Quanto a Forza Italia Maroni assicura che sul territorio sta dando una mano alla Lega: "io aspetto il 14 quando ci sarà a Milano la manifestazione di FI con Berlusconi. Mi aspetto che il 14 parli del referendum. Che poi magari dentro FI qualcuno freni, è vero. L'errore è considerare questo il referendum di Maroni o di Zaia o della Lega. Invece è il referendum dei lombardi e dei veneti".

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