Referendum, Boccia: ambiguo o da ricovero chi firma e ha votato legge

Pol/Vep

Roma, 10 gen. (askanews) - "Chi in Parlamento ha votato per la riforma per il taglio dei parlamentari e dopo solo qualche settimana firma per il referendum o non è sano di mente o prova a fare il furbo. Chi lo ha fatto, anche nel mio partito, ha fatto una cosa a titolo personale e, secondo me, profondamente sbagliata. E poi si chiedono perché gli elettori di sinistra nel marzo 2018 ci hanno dato quella sventola? Proprio perché erano in troppi ad avere questi atteggiamenti ambigui. Non è tollerabile e giustificabile sul piano politico fare un'operazione così accanto a senatori della Lega e del centrodestra". Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, parlando con i militanti del Partito Democratico al circolo di Terlizzi (Bari), nel corso di un'iniziativa per le primarie per scegliere il candidato del centrosinistra alla Regione Puglia che si svolgeranno domenica 12 gennaio.