Referendum, Cangini: la Rai faccia il proprio dovere

Pol/Bac

Roma, 26 feb. (askanews) - "In qualità di potere dello Stato che ci deriva dall'aver promosso la raccolta di firme in Senato, vista l'impossibilità di fare campagna sui territori a causa delle restrizioni legate al Coronavirus, con i colleghi Pagano e Nannicini valuteremo nei prossimi giorni se chiedere al governo di posticipare il referendum sul taglio della rappresentanza parlamentare. Intanto, però, invito la Rai a non sottrarsi ai propri compiti. Ci era stato detto che gli spazi televisivi per informare gli italiani sul merito del referendum sarebbero stati attivati dal 29 febbraio, poi ci è stato detto dall'11 marzo. Ci sembra ora di capire che si potrebbero anticipare un po'. Comunque troppo poco. La televisione pubblica ha dei doveri e, soprattutto se non ci sarà modo di incontrare i cittadini in giro per l'Italia, quei doveri corrispondono al diritto degli italiani di essere debitamente informati per poter esprimere un voto consapevole. Ovviamente per il No". Lo ha dichiarato a Radio Radicale il senatore di Forza Italia Andrea Cangini.