Referendum, Comitato per il no: ricorreremo contro election day

Luc
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Roma, 15 lug. (askanews) - "Il governo ha costretto la maggioranza parlamentare a imporre il voto in un unico appuntamento elettorale per le regioni, per i comuni, per le supplettive dei parlamentari e per il referendum costituzionale, date probabili il 20 e 21 settembre. Contrasteremo con determinazione questo appuntamento elettorali unico, ricorrendo ai tribunali, appoggiando tutte le iniziative che pretendono il rispetto della Costituzione e chiedono che gli elettori possano votare pienamente consapevoli". Lo annuncia in un documento il Comitato per il no al taglio del Parlamento. "Intaccare l'autonomia delle regioni sul rinnovo degli organi scaduti un errore mentre invece indispensabile introdurre nella Costituzione il principio della prevalenza dell'interesse nazionale quando sono in gioco la vita e diritti costituzionali fondamentali, come nella pandemia di covid 19. La forzatura del voto referendario per il taglio dei parlamentari, nascosto in un unico appuntamento elettorale mischiando argomenti diversi, non consentir agli elettori di votare consapevoli sul vero oggetto del voto referendario sul ruolo del parlamento, centrale nella nostra Costituzione, perch sono campagne elettorali distinte con argomenti diversi", aggiunge. "Promuovere un appuntamento elettorale unico, mischiando argomenti diversi nel voto pur di portare pi elettori a votare per il referendum, conferma che ci si resi conto che il taglio del parlamento non riesce a mobilitare e quindi c' il timore che con pochi partecipanti al voto i No possano vincere il referendum. L'election day conseguenza della paura di perdere. Le ragioni del taglio dei parlamentari restano povere, inadeguate", sottolinea il comitato secondo cui il taglio del numero dei parlamentari visto "come un elisir di lunga vita per il governo, in realt potrebbe aprire la strada ad elezioni anticipate, senza dimenticare che chi governer gestir ingenti risorse italiane ed europee e quindi sono in campo grandi interessi economici. Il taglio del parlamento non fermer la destra e prepara lo smottamento verso il presidenzialismo e l'irrilevanza politica di chi l'ha promosso". "Continueremo a prendere tutte le iniziative possibili per ottenere che il referendum sul taglio del parlamento si svolga in una giornata a s stante, ma il Governo deve comunque garantire una puntuale e diffusa informazione alle elettrici e agli elettori su cosa i cittadini verranno chiamati a decidere, come del resto recita un Odg approvato dal Parlamento. Riteniamo sia responsabilit del governo garantire che questa informazione sia oggettiva e concordata, coinvolgendo nella stesura delle informazioni agli elettori i rappresentanti del No per illustrare le ragioni contrarie al taglio del parlamento. In ogni caso i Comitati per il No debbono produrre materiale informativo con le loro motivazioni", conclude il comitato.