Referendum, fondazione Einaudi: informazione inadeguata

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Roma, 13 feb. (askanews) - "Non è nel nostro stile richiedere spazi in maniera reiterata e petulante. Ma nelle prossime ore valuteremo se rivolgerci all'autorità giudiziaria per far rispettare leggi e regolamenti". E' quanto si legge in una nota diffusa dalla Fondazione Einaudi a commento dell'ordine dell'Agcom, con la quale l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha constatato l'assoluta inadeguatezza dello spazio assicurato sinora dalle emittenti radio-televisive alla trattazione dell'argomento relativo al referendum popolare confermativo del testo della legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari, fissato per il 29 marzo 2020.