Referendum, Muroni (LeU): con taglio parlamentari democrazia più debole

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Roma, 7 set. (askanews) - "La riduzione del numero dei parlamentari prevista dalla riforma che sarà sottoposta a referendum confermativo il 20 e 21 settembre renderà le nostre istituzioni migliori e l'iter legislativo più snello? La risposta è no. Piuttosto indebolirà la rappresentanza. Senza mettere in campo le necessarie garanzie, su cui si inizierà a lavorare solo nelle prossime settimane, il taglio dei parlamentari è solo una misura populista". Così la deputata LeU Rossella Muroni, tra i firmatari dell'appello promosso da Rosy Bindi e sottoscritto da oltre 100 personalità del Paese. "Il Parlamento non può essere considerato un costo e non può essere svilita la sua funzione. Per questo alla Camera non ho sostenuto questa riforma, al referendum #iovotono e ho sottoscritto l'appello di cui sono primi firmatari Rosy Bindi e Pietro Grasso a supporto del 'No'", conclude.