Referendum, promotori al governo: valutare effetti Coronavirus

Pol/Gal

Roma, 27 feb. (askanews) - "Il persistere dell'incertezza sull'evoluzione del Coronavirus e le numerose limitazioni alla circolazione delle persone disposte da Regioni e Comuni rischiano di comprimere il diritto dei cittadini italiani ad essere debitamente informati in vista del referendum costituzionale del 29 marzo. In quanto rappresentanti del Comitato promotore della consultazione referendaria e potere dello Stato, abbiamo perciò scritto al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, chiedendogli di convocare al più presto un tavolo per valutare assieme la situazione. Sarebbe paradossale che un referendum convocato per difendere i capisaldi della democrazia rappresentativa si svolgesse pregiudicando il diritto all'elettorato attivo di parte della popolazione italiana". Lo scrivono in una nota i senatori Andrea Cangini, Nazario Pagano e Tommaso Nannicini.