Referendum: Quagliariello, 'bene firme digitali ma salvare democrazia rappresentativa'

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Roma, 20 set. (Adnkronos) – “La possibilità di sottoscrivere online i quesiti referendari è senz’altro un’iniziativa opportuna: nel momento nel quale si valorizzano in numerosi ambiti le opportunità del digitale, sarebbe assurdo non sfruttarne le potenzialità per semplificare ove possibile l’esercizio di alcune facoltà democratiche. E’ evidente tuttavia che questa innovazione deve essere accompagnata da ulteriori interventi, per salvaguardare la rilevanza dell’istituto referendario e soprattutto per non capovolgerne il ruolo, che nell’ambito di una democrazia che è e resta rappresentativa è quello di correzione e integrazione del procedimento legislativo affidato ad altri organi costituzionali". Lo afferma il senatore Gaetano Quagliariello, vicepresidente nazionale di ‘Coraggio Italia’.

"Del resto -aggiunge- diciamo da tempo che le disposizioni che disciplinano i referendum si riferiscono a un’Italia che non c’è più, sotto l’aspetto sia socio-demografico che tecnologico, e necessitano di un aggiornamento. Ben venga dunque la semplificazione nella raccolta delle firme, ma se vogliamo salvare oltre il referendum anche e soprattutto la democrazia rappresentativa, tale previsione deve essere accompagnata da un giudizio di ammissibilità che sia preventivo e non successivo, e dalla revisione del numero delle sottoscrizioni richieste, anche per adeguarlo ai nuovi parametri demografici. Non facciamo come con la razionalizzazione del Parlamento che avrebbe dovuto seguire il taglio: un principio di riforma interrotto dopo appena il primo passo”.

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