Referendum, Salvini: aspetto segnale Mattarella e Draghi su voto

Image from askanews web site
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Milano, 6 giu. (askanews) - "Siamo qui per cercare di abbattere il muro della censura, del silenzio, del bavaglio e dell'omertà che c'è intorno ai referendum sulla giustizia di domenica prossima, che sono un'occasione storica, rivoluzionaria, pacifica di cambiamento. Aspettiamo che tutti dicano qualcosa, a prescindere dal sì o dal no, aspettiamo che il presidente Mattarella, che è garante della Costituzione, e il presidente Draghi, che guida il Governo di questo Paese, ricordino agli italiani la grande capacità di cambiare e di scegliere". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a proposito dei referendum sulla giustizia del 12 giugno.

"I referendum possono cambiare tutto nella giustizia dopo 30 anni di attesa sono così preziosi che ci metterò tutto il mio impegno, attendo un segnale dal Quirinale e da Palazzo Chigi. Nessuno si aspetta che Mattarella e Draghi dicano 'vado a votare sì', ma mi aspettto che il Presidente della Repubblica e del Consiglio ricordino che c'è questa possibilità. Che uno voti sì, no o solo alcuni o che stia a casa, l'importante è che la gente sappia. Questa congiura del silenzio mi fa pensare che a una certa sinistra convenga continuare a controllare una minoranza della magistratura", ha aggiunto Salvini durante un punto stampa davanti al Pirellone.

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