Referendum taglio parlamentari, Giro (Fi): mia firma c'è e resterà

Pol/Arc

Roma, 10 gen. (askanews) - "La mia firma c'era, c'è e resterà. Il referendum sul taglio dei parlamentari è un fatto - comunque lo si giudichi - storico, si terrà e sarà una festa di democrazia. Legarlo alle congetture sulla sopravvivenza della legislatura è un errore". Lo afferma il senatore di Fi Francesco Giro.

"Gli elettori - aggiunge - non sono stupidi e sarebbero implacabili perché percepirebbero una gran dose di strumentalità in questi giochetti. Poi vorrei aggiungere una cosa: a me Matteo Salvini non mi sembra ossessionato dalla data del voto. Ovviamente dall'opposizione invoca le urne. Fa il suo mestiere. Ma accanto a ciò fa tante altre cose: parla con gli imprenditori sopratutto i piccoli e medi, difende il Made in Italy, rivendica e difende le misure sulla sicurezza pubblica, insiste sulla necessità di sviluppare un grande progetto di manutenzione e realizzazione di nuove opere pubbliche. Insomma parla dell'Italia e degli italiani e non solo di schede elettorali e matite copiative".