Referendum taglio parlamentari, M5s: non vediamo l'ora

Pol/Vep

Roma, 11 gen. (askanews) - "Referendum sul taglio delle poltrone? Non vediamo l'ora". E' il titolo di un post del MoVimento 5 Stelle sul Blog delle Stelle.

"Lo sapevamo. Pur di mantenere le poltrone intatte - scrive il M5S - il sistema avrebbe fatto di tutto, ed oggi ne abbiamo la riprova. I vecchi partiti serrano i ranghi e si ritrovano in Cassazione per depositare le firme dei parlamentari necessarie per la richiesta di referendum. Sono 71 le firme raccolte: ben 7 in più del numero minimo richiesta di 64. Auguri! Tra loro ci sono tanti berlusconiani, come Schifani, Cangini, Caliendo. Ma anche alcuni senatori del PD e renziani e, dulcis in fundo, addirittura sei leghisti. Avete capito bene: il partito di Salvini, dopo aver votato favorevolmente per ben quattro volte in Parlamento al taglio delle poltrone, fa retromarcia. Alla faccia della coerenza. Non riescono proprio a resistere alla voglia di tenersi strette le poltrone".

"Per il MoVimento 5 Stelle ogni referendum - si legge -, ogni occasione in cui il popolo può far sentire la propria voce, è sacro. Dovranno spiegarci però perché dovremmo mantenere 345 parlamentari - con i loro stipendi che oscillano tra i 12 e i 15 mila euro al mese - in più rispetto a quanti ne avremmo con il TagliaPoltrone". "Dovranno spiegarci - prosegue - perché dovremmo mantenere il Parlamento con il più alto numero di eletti in Europa. Dovranno spiegarci perché gli italiani dovrebbero dire di NO al risparmio di mezzo miliardo di euro a legislatura: parliamo di 100 milioni di euro all'anno, 300 mila euro al giorno! Soldi che potrebbero essere investiti in strade, ospedali, scuole, sicurezza". "l MoVimento 5 Stelle - si legge ancora - è sempre stato per far esprimere direttamente i cittadini e per proporre referendum popolari. E adesso i cittadini avranno il potere di mandare a casa poltrone, privilegi, doppi stipendi e politici e dimezzare la casta". "Noi non vediamo l'ora di iniziare questa campagna referendaria per confermare il taglio dei parlamentari. Gli italiani sapranno scegliere nel migliore dei modi", conclude il post.