Referendum taglio parlamentari, via firme dem Verducci-D'Arienzo

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Roma, 10 gen. (askanews) - I senatori Pd Francesco Verducci e Vincenzo D'Arienzo hanno ritirato le loro firme alla richiesta di referendum sulla riforma che taglia i parlamentari. Lo hanno annunciato gli stessi dem, spiegando: "Consideriamo un risultato politico importante, per niente scontato, aver raggiunto un accordo che impegna le forze di governo ad approvare una nuova legge elettorale proporzionale ed il deposito del conseguente disegno di legge. Introdurre il proporzionale è l'unico modo per salvaguardare la rappresentanza politica e sociale che è alla base della nostra democrazia rappresentantiva e per evitare il rischio di pesanti distorsioni dovuto al taglio dei parlamentari".

"Negli ultimi anni ci siamo sempre battuti per la riforma proporzionale e consideriamo questo risultato una vittoria politica. Abbiamo sempre detto che avremmo potuto sostenere il taglio dei parlamentari solo in presenza di una legge elettorale proporzionale. Questo è il fatto politico nuovo raggiunto nelle ultime ore. Consideriamo mutate le ragioni del referendum in presenza di questa novità rilevantissima. Per questo oggi ritiriamo le nostre firme dalla richiesta di referendum sul taglio parlamentari. Le condizioni politiche rispetto a due mesi fa sono cambiate, l'introduzione del proporzionale apre una fase nuova per il nostro sistema politico e sociale e può dare modo di rilanciare in modo innovativo la funzione e il radicamento delle forze politiche", concludono.