Regeni, Amnesty: armi a Egitto inaccettabili, Di Maio chiarisca -3-

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Roma, 16 lug. (askanews) - Per questo rinnoviamo il nostro appello al Governo a sospendere tutte le esportazioni in atto e i contratti corso di autorizzazione per forniture di armamenti e sistemi militari all'Egitto fino a quando le autorit egiziane non faranno piena luce sulla morte del giovane ricercatore italiano, barbaramente torturato e ucciso nel loro Paese. Ricordiamo, inoltre, che le esportazioni di armamenti e sistemi militari non fanno parte delle normali pratiche commerciali con un Paese estero ma sono sottoposte, oltre che alla gi citata legge nazionale, alle norme del Trattato sul commercio di armi (Arms Trade Treaty) ratificato dall'Italia il 2 aprile 2014 che sanciscono il divieto ad esportare armamenti quando "possono contribuire a minacciare la pace e la sicurezza" e "possono essere utilizzati per commettere o agevolare una grave violazione del diritto internazionale umanitario". (Segue)