Regeni, Anzaldi (Iv): Conte valuti rientro ambasciatore come con Renzi

Pol/Vlm

Roma, 18 dic. (askanews) - "Dopo il quadro drammatico che i magistrati di Roma hanno dato della terribile morte subita da Giulio Regeni ad opera di alcuni ufficiali dei servizi segreti egiziani e dopo le rivelazioni sul blocco ormai da mesi della collaborazione delle autorità del Cairo per assicurare alla giustizia i responsabili, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, valutino se non sia opportuno richiamare nuovamente in patria il nostro ambasciatore in Egitto, come fecero nel 2016 l'allora premier Matteo Renzi e l'allora ministro Paolo Gentiloni". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi.

"Secondo quanto emerso - prosegue Anzaldi - dall'audizione presso la commissione parlamentare d'inchiesta dei magistrati Prestipino e Colaiocco, che hanno condotto le indagini in questi anni, la collaborazione dell'Egitto avrebbe ottenuto i maggiori risultati proprio nel periodo in cui il nostro ambasciatore era stato richiamato, tra il 2016 e il 2017. Poi le autorità egiziane avrebbero smesso di tenere fede ai patti. Il Governo valuti se non sia opportuno mandare un segnale forte. Di fronte alla barbara uccisione di un nostro concittadino il Governo deve inviare nuovamente un segnale forte".