Regeni, Bruxelles: non discusso con Italia su possibili sanzioni

Red
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Image from askanews web site
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Bruxelles, 17 dic. (askanews) - La decisione su eventuali misure sanzionatorie nei confronti dell'Egitto per il mancato rispetto dei diritti umani, compreso il caso Regeni, spetta al Consiglio Ue. E con la Commissione Ue al momento non vi è stata alcuna discussione con il governo italiano al riguardo. Lo ha detto Nabila Massrali, portavoce della Commissione Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, durante il briefing quotidiano on-line per la stampa.

"L'Unione Europea sta continuando a seguire da vicino il caso, che abbiamo sempre sollevato nei contatti e negli incontri bilaterali con l'Egitto, per chiarire le circostanze della morte di Giulio Regeni. Questa è una questione che riguarda l'intera Unione Europea e non solo uno Stato membro. Siamo e continuiamo a essere in contatto con le autorità italiane che hanno il nostro pieno sostegno. Fin dall'inizio l'Unione Europea è stata al fianco della famiglia Regeni per aiutare a cercare la verità", ha dichiarato la portavoce, rispondendo a una domanda sul fatto che l'Italia vorrebbe che l'Ue agisse sul caso Regeni, mettendo pressioni sull'Egitto ed eventualmente con sanzioni.

"Per quanto riguarda le sanzioni, si tratta di decisioni che devono essere prese dal Consiglio Ue. Non sono al corrente di alcuna discussione su questo fra l'Alto Rappresentante (per la Politica estera e di sicurezza comune Ue, Josep Borrell, ndr) e il ministro degli Esteri italiano".