Regeni, Colaiocco: senza dubbio un sequestro premeditato

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Roma, 6 feb. (askanews) - "C'è stata di certo una premeditazione nel sequestro di Giulio Regeni", che è stato oggetto per due mesi di un'attenzione da parte dei servizi egiziani in modalità "nè casuale nè occasionale". Lo ha spiegato il pm Sergio Colaiocco, davanti alla Commissione d'inchiesta sulla morte di Giulio Regeni. "Ma non abbiamo certezza del perché i fatti finora accertati siano andati in quel modo", ha detto ancora.