Regeni, Conte: non ci fermiamo, pretendiamo giustizia

Rbr

Roma, 18 lug. (askanews) - "È passato esattamente un anno da quando ho incontrato per la prima volta i genitori di Giulio Regeni. Oggi come allora ho intravisto nei loro occhi, segnati da un profondo dolore, la stessa perseveranza nel giungere alla verità sulla tragica morte del figlio. La stessa determinazione che continua ad avere, senza alcun cedimento, anche il mio Governo. Questo è quanto abbiamo ribadito oggi alla Camera dei Deputati, insieme al presidente Fico, a Paola Deffendi e a Claudio Regeni". Lo ha sottolineato il premier, Giuseppe Conte in un post su facebook.

Conte ha spiegato come con i genitori dello studente italiano ucciso in Egitto abbia "condiviso gli ultimi aggiornamenti, ho raccontato del mio colloquio con il presidente egiziano al Sisi a fine giugno in Giappone al G20. Il pressing e i contatti diplomatici proseguono ininterrottamente, così come continue sono le richieste di informazioni sugli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria. Gli sforzi fatti, purtroppo, ad oggi si sono rivelati ancora insufficienti. Ma non ci fermiamo. Siamo costantemente al lavoro per pretendere giustizia. Le Istituzioni italiane andranno avanti fino in fondo, al fianco dei genitori di Giulio, alla ricerca della verità".