Regeni, Fico: bugie Stato egiziano offensive e inaccettabili

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 14 apr. (askanews) - "La morsa dunque si stringe, i depistaggi emergono ogni giorno di più per ciò che sono stati, e le bugie dello Stato egiziano suonano sempre più offensive, inaccettabili e imbarazzanti". Lo scrive su facebook il presidente della Camera Roberto Fico sottolineando come le "nuove testimonianze raccolte dalla Procura di Roma sul caso di Giulio Regeni rappresentano un segnale importantissimo. Sono un contributo essenziale per rimuovere la cappa di ombre, depistaggi e falsità che impedisce di fare piena luce su quanto accaduto al nostro ricercatore".

"Il trascorrere del tempo, anziché portare all'oblio, restituisce pezzi di verità e testimonianze di chi ha visto o sentito qualcosa - osserva Fico -. Gli ulteriori elementi probatori acquisiti nei confronti dei quattro appartenenti agli apparati di sicurezza egiziani infondono fiducia sul fatto che si possa andare fino in fondo permettendo di chiarire non solo la dinamica del sequestro ma anche di individuare le responsabilità dirette o indirette per le torture inflitte a Giulio, per la decisione di ucciderlo e per il trasporto del suo corpo ai bordi dell'autostrada fra Il Cairo e Alessandria".

"Ancora grazie ai magistrati romani per il lavoro costante e meticoloso portato avanti. L'Egitto sappia che lo Stato italiano farà luce fino in fondo", conclude.