Regeni, Fico: questione di Stato, 2020 deve essere anno di Giulio

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Roma, 24 gen. (askanews) - "Governo e istituzioni devono coordinarsi ed essere un'unica voce per portare avanti questa questione che è una questione di Stato che non sarà mai abbandonata fino a quando non otterremo i colpevoli dell'uccisione di Giulio Regeni". Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, a margine di un evento alla Camera.

"Domani - ha spiegato la terza carica dello Stato - sarò a Fiumicello per i 4 anni dalla scomparsa di Giulio Regeni: anche quest'anno abbiamo lavorato moltissimo per cercare di arrivare a delle soluzioni che però non ci sono state perché l'Egitto non incomincia nemmeno un processo nonostante la nostra Procura, che sta facendo un lavoro eccezionale, abbia iscritto nel registro degli indagati cinque ufficiali della National Security egiziana. Governo e istituzioni devono coordinarsi ed essere un'unica voce per portare avanti questa questione che è una questione di Stato che non sarà mai abbandonata fino a quando non otterremo i colpevoli dell'uccisione di Giulio Regeni".

"Ho portato la questione all'attenzione dell'Ue, il Parlamento europeo ha fatto una risoluzione sull'Egitto, la questione è anche in Europa e questo è un passo in avanti ma dobbiamo accelerare: spero che il 2020 sia l'anno in cui otterremo più risultati proprio per Giulio Regeni. Il 2020 da questo punto di vista deve essere l'anno di Giulio", ha osservato Fico.

Quanto al ritiro dell'ambasciatore italiano dall'Egitto, osserva: "Non è una decisione che attiene al presidente della Camera ma al ministro degli Esteri. È chiaro che è una riflessione importante".