Regeni, la mamma: scoperto delle torture dai giornali on line

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Roma, 4 feb. (askanews) - "Abbiamo scoperto che Giulio era stato torturato leggendo i quotidiani italiani online. Non ci era stato riferito probabilmente, pensiamo, anche per una forma di affetto e tutela. Siamo però nella società della tecnologia e tutto si viene a sapere". Lo ha detto la signora Paola Deffendi, mamma di Giulio Regeni, nel corso del suo intervento davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte del figlio, avvenuta in Egitto nel 2016.

"Abbiamo collaborato con quattro governi e con diverse persone. Abbiamo incontrato Renzi, l'allora ministro degli esteri Gentiloni poi divenuto premier - ha continuato- Poi Conte nel governo 'Conte 1' e nel governo 'Conte 2'. Poi il ministro degli Esteri Di Maio e ancora prima l'allora ministro degli Esteri Moavero. Abbiamo incontrato anche il ministro degli Interni Alfano. Queste sono le persone che ci sono state vicine".