Regeni, pm: intorno Giulio 'ragnatela' apparati con amici complici

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Roma, 17 dic. (askanews) - "Intorno a Giulio Regeni è stata stretta una ragnatela dalla National Security egiziana già dall'ottobre prima del rapimento e omicidio. Una ragnatela in cui gli apparati si sono serviti anche delle persone più vicine a Giulio al Cairo, tra cui il suo coinquilino avvocato, il sindacalista degli ambulanti e dalla sua amica e collega d'università Nuora Wahby che lo aiutava nelle traduzioni".

Lo ha detto il pm Sergio Colaiocco davanti alla commissione d'inchiesta sulla morte di Regeni insieme con il procuratore Prestipino. Una ragnatela che si è stretta sempre di più e Giulio ci è finito al centro. "Noura informava un operatore turistico che a sua volta relazionava continuamente un ufficiale della National Security".