Regeni, pm Roma: Giulio torturato con pugni, bastoni e mazze

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Roma, 17 dic. (askanews) - Giulio Regeni è stato torturato "in più fasi", dopo la sparizione del 25 gennaio 2016 e il giorno della morte, tra l'1 ed il 2 febbraio successivo. Il fatto è stato ricordato e sottolineato dal pm Sergio Colaiocco nel corso della sua audizione davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta. "L'esame autoptico svolto in Italia ha dimostrato che le torture sono avvenute a più riprese, tra il 25 gennaio e il 31 gennaio. L'esame della salma - ha spiegato il magistrato - depone per una violenta azione su varie parti del corpo. I medici legali hanno riscontrato varie fratture e ferite compatibili con colpi sferrati con calci, pugni, bastoni e mazze. Giulio è morto, presumibilmente il 1 febbraio, per la rottura dell'osso del collo".