Regeni, pm: servono passi concreti Egitto

Nav

Roma, 15 gen. (askanews) - L'inchiesta sull'omicidio di Giulio Regeni entra in una fase cruciale. Nel giorno del compleanno del ricercatore universitario torturato ed ucciso al Cairo, alla fine di gennaio ed i primi di febbraio del 2016, autorevoli fonti di piazzale Clodio spiegano che il "procuratore egiziano si è impegnato a fare tutto quanto possibile per arrivare a stabilire la verità ed ha ribadito la volontà di proseguire i rapporti bilaterali". L'aggiornamento arriva dopo la due giorni di incontri e riunioni che ha visto impegnati alta Cairo gli investigatori di Ros e Sco.

"Preso atto della rinnovata disponibilità alla collaborazione - si aggiunge - la speranza è che questi due giorni di lavoro portino nelle prossime settimane a risultati concreti che possano gettare le basi per un incontro tra procuratori". I magistrati italiani ricordano che al team egiziano è stato presentato il quadro probatorio che emerge dagli elementi raccolti in questi anni di attività investigativa "e che ha portato ad indirizzare le indagini su cinque persone appartenenti alla National Security". (Segue)