Regeni, procuratore Prestipino: andiamo avanti con determinazione

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Roma, 17 dic. (askanews) - "La Procura continuerà con determinazione a compiere tutte le attivita' per continuare ad acquisire elementi di prova per accertare quanto accaduto". Lo ha detto il procuratore facente funzioni di Roma, Michele Prestipino, nel corso dell'audizione presso la commissione parlamentare sull'omicidio di Giulio Regeni.

"L'eccezionalità di questo caso risiede in primo luogo nel fatto che si tratta di un cittadino italiano sequestrato, torturato e assassinato in un territorio estero. Una eccezionalità testimoniata dalle scelte compiute dal nostro ufficio, che ha avuto sin dal principio piena consapevolezza della gravità dei fatti", ha continuato.

Nel caso di Giulio "grande è stata l'azione portata avanti dalla famiglia Regeni che ha costantemente esercitato un'attività finalizzata alla ricerca della verita'". Non va dimenticato che "c'è una difficoltà - ha aggiunto Prestipino -nel coordinare la nostra attività giudiziaria con l'iniziativa giudiziaria dell'Egitto anche perchè tra i due Paesi non ci sono accordi di cooperazione giudiziaria. Nonostante tutte queste difficoltà posso affermare che abbiamo raggiunto fin qui risultati estremamente positivi. Siamo riusciti grazie alla straordinaria capacità dei nostri reparti investigativi, Sco e Ros, a ricostruire il perimetro di quanto accaduto in quel lasso temporale".

Prestipino ha poi spiegato che gli inquirenti romani ritengono di essere "riusciti a ricostruire il contesto dell'omicidio, i giorni precedenti al sequestro, l'attività degli apparati egiziani nei confronti di Giulio culminata col sequestro, riuscendo a sgomberare il campo da ipotesi fantasiose sul sequestro, dall'attività spionistica alla rapina. Ipotesi - ha spiegato Prestipino messe definitivamente da parte. Abbiamo individuati soggetti indiziati che per questo sono stati iscritti nel registro degli indagati.