Regeni: tre nuovi testimoni accusano 007 Egitto

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Roma, 14 apr. (Adnkronos) – Ci sono tre nuovi testimoni che accusano i quattro 007 egiziani imputati per il sequestro, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso cinque anni fa in Egitto. E’ quanto emerge, a quanto si apprende, dai nuovi atti istruttori depositati in vista dell’udienza preliminare fissata per il 29 aprile davanti al gup Pier Luigi Balestrieri per i quattro appartenenti alla National Security per i quali la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio.

La richiesta di processo era arrivata il 20 gennaio scorso dopo la chiusura delle indagini, firmata dal procuratore capo Michele Prestipino e dal sostituto Sergio Colaiocco che in questi anni ha seguito le indagini, nei confronti del generale Sabir Tariq, i colonnelli Usham Helmi e Athar Kamel Mohamed Ibrahim, e Magdi Ibrahim Abdelal Sharif per il reato di sequestro di persona pluriaggravato, e nei confronti di quest'ultimo i pm contestano anche il concorso in lesioni personali aggravate e il concorso in omicidio aggravato.

Le tre nuove testimonianze sono state raccolte dagli inquirenti italiani in Egitto e sono ritenute attendibili fra un totale di una decina. Le nuove acquisizione probatorie, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, apportano nuovi elementi conoscitivi su elementi già acquisiti.