Regeni, Ungaro (Iv): impegno commissione inchiesta non verrà meno

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Roma, 24 gen. (askanews) - "Il 25 gennaio 2016 al Cairo Giulio Regeni fu rapito da ignoti e ritrovato ucciso, mutilato, il 3 febbraio di quell'anno. Una barbarie che deve trovare verità per i suoi cari e verso il Paese e giustizia per i criminali esecutori di questo omicidio. Un dovere che abbiamo nei confronti della sua famiglia e di tutti i nostri giovani che si distinguono nel mondo". Lo afferma nel quarto anniversario del rapimento di Giulio Regeni in Egitto Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva, eletto nella circoscrizione Estero-Europa e segretario della Commissione di inchiesta sulla morte di Regeni.

"Ragazze e ragazzi - aggiunge - che rappresentano la parte migliore dell'Italia, quella che si impegna senza porsi alcun confine. Né territoriale, né culturale. Domani alla manifestazione in sua memoria nel suo paese natale, Fiumicello, il Parlamento italiano con il suo impegno per trovare la verità sarà rappresentato dal presidente Fico e dal presidente della commissione di Inchiesta Regeni, Palazzotto".